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Uno sguardo disincantato sulla nostra società : voglio un Premier donna! Viva i simboli.
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martedì, 27 ottobre 2009, ore 15:52
Da quello che emerge sulla vicenda Marrazzo non si capisce bene di che cosa é colpevole il Presidente della Regione Lazio e perché ha deciso di lasciare l'incarico. Marrazzo é colpevole perché é andato con i trans e ha commesso adulterio oppure é colpevole perché si é fatto corrompere da dipendenti statali suoi 'colleghi'? Ecco a mio avviso, l'ex Presidente della Regione Lazio é colpevole perché si é fatto corrompere non perché é andato con dei trans. Ammetto che l'integrità del ruolo che ricopre é stata infranta ma non é forse lo stesso Presidente del Consiglio italiano che sta dando esempio sulla moralità della propria condotta sessuale? Marrazzo può fare quello che vuole nel privato, a me come cittadino la sua vita sessuale non interessa e se preferisce i trans alle donne o agli uomini é più un problema personale che civile. Quello che mi preoccupa e che dovrebbe preoccupare chi si occupa di comunicazione come i giornalisti é il fatto che un Presidente di Regione ha rinunciato alla sua integrità morale di primo cittadino lasciando che quattro carabinieri senza arte ne parte lo ricattassero. La curruzione non é sessuale, é civile. Sarebbe meglio che i giornalisti, soprattutto quelli che invocano la libertà di stampa (vedi i vari Repubblica boys & girls), si focalizzino sulla questione dal punto di vista veramente scandaloso: la corruzione di un Presidente di Regione. Purtroppo in Italia si preferisce lo scandaletto sessuale alla moralità. E ancora più a malincuore noto che soprattutto chi si fa baluardo di moralità (sempre i nostri di Repubblica) cade nella rete dell'ignoranza giornalistica facendo cattivo servizio e favorendo il dilagare dell'ignoranza italiota. Good afternoon, Itali! BY Greenvil83 - Permalink - i vostri commenti (1) Categorie: etica, politica, roma, economia, giustizia, sinistra, dialogo, giovani, pagelle, destra, berlusconi, giornali, sviluppo, centrosinistra, estremi, centrodestra, new generation, amministrative 2009
lunedì, 26 ottobre 2009, ore 15:24
Samuele Bersani (lo so é Pierluigi ma la voglia del PD di vincere un qualsiasi tipo di elezioni mi fa sorridere e allora ironizziamo fino in fondo sull'uomo nuovo forgiatore del futuro pidduino!), nuovo segretario del PD, non mi piace. A mio avviso si tratta di uomo ben preparato che ha avuto intuizioni positive come Ministro del Governo Prodi ma che appunto farebbe bene, forse, il Ministro. Non ha il piglio del leader, è un uomo oscuro che niente aggiunge alla sventurata esperienza di leadership fallite del centrosinistra italiano. Sembra che il centrosinistra italiano preferisca rifugiarsi in figure di poco piglio, di scarsa leadership piuttosto che puntare su giovani ruspanti o su idee nuovo o su idee vecchie ma con nuovi piani di attuazione. La speranza, che andrà disattesa, è che il PD prenda una linea decisa su alcuni temi da quelli etici a quelli finanziari cercando di non confondere l'elettore e soprattutto di rappresentare un'alterbativa a Berlusconi. Non che il Governo di centrodestra non mi piaccia, anz credo che stia lavorando mediamente bene ma certo Berlusconi ha completamente smarrito il senso del decore e un buon segretario del PD, giovane e agguerrito, lo farebbe sembrare il vecchio corrotto che é. Invece i nosti pensano di vincere con bersani, altro futuro sconfitto da Berlusconi. Amen. BY Greenvil83 - Permalink - i vostri commenti (4) Categorie: politica, esteri, lavoro, economia, sinistra, dialogo, giovani, berlusconi, giornali, centrosinistra, ministri, laici, centrodestra, politiche 2008
mercoledì, 21 ottobre 2009, ore 11:18
Prima di tutto si dovrebbe specificare che cosa si intende per lavoro fisso. Si parla della vecchia formazione lavorativa in cui un dipendente entrava e non si muoveva più oppure, in un ottica di flessibilità, si parla di contratti a tempo indeterminato con la possibilità di spostarsi all'interno della stessa compagnia? Io sono per la flessibilità, ma per quella flessibilità che include, a un certo punto (facciamo due-tre anni di gavetta), un riconoscimento attraverso contratto a tempo indeterminato. Non sono vecchio e old-fashion come dice la Marcegaglia, sono realista. Sto vivendo la situazione pessima del neolaureato precario (mi sono laureato a inizio 2008) e, con tutta onestà devo dire che essere flessibile con i contratti mi va bene ma, se non vedo un impegno dell'azienda su di me, non posso neanche dare il massimo per ottenere risultati migliori. Al primo impiego ci si impegna, si lavora sodo, per ottenere un contratto. Si fa i duri insomma. La prima volta ti scaricano. Ci riprovi e ti impegni. Metti che tiriscaricano. La flessibilità é tutto mi dicono. E io sono d'accordo con loro. Ma dopo tre anni di tentativi sarà ancora così? Non credo. Ovviamente l'ottimo concetto della flessibilità è stato ben bene italianizzato dalle aziende e questo ha portato un aumento del precariato e un avvelenamento del sangue dei giovani speranzosi neolaureati. Prendiamo lo stage ad esmpio: ottimo strumento per IMPARARE. In Italia invece lo stage è un ottimo strumento per FAR LAVORARE senza oneri. Quindi cara Emma, non dire cazzate. Sono d'accordo con te sulla flessibilità ma si dovrebbe rivederne la sua applicazione. In Italia flessibilità, concetto nobile, si è trasformato in sfruttamento, concetto meno nobile. E allora SI al posto fisso dopo qualche anno di gavetta se questo è l'unico modo per integrarsi in società (casa, famiglia, vacanze etc...). BY Greenvil83 - Permalink - i vostri commenti (1) Categorie: etica, politica, lavoro, economia, dialogo, sindacato, istruzione, occupazione, berlusconi, giornali, sviluppo, ministri, centrodestra, new generation, ue
lunedì, 12 ottobre 2009, ore 12:12
Certo la questione é alquanto contraddittoria...dare un premio per la pace al Presidente degli Stati Unito che é in campo in ben due guerre... Ok, Obama é un simbolo e si sta battendo per modernizzare l'America lacerata dal terrorismo islamico e da quello mediatico lanciato ad repubblicani, ma, e il ma é importante, consegnare un premio per la pace ad un Presidente di una potenza militare grande come quella degli USA appare quasi una provocazione. Lo stesso Obama, un po' imbarazzato si é smarcato e ha accettato la questione come un auspicio per il futuro: cercare di far cessare le guerre intraprese in nome dell'esportazione della libertà. Come se si potesse esportare la libertà come si esportano le patatine o la pasta. Va bene, Obama ha fatto e sta facendo dei grandissimi sforzi diplomatici per placare gli animi in medio oriente. Anche con la Cina si sta applicando con savoir faire. Lo stesso fa con la Russia e con Teheran. Tuttavia si tratta sempre del Presidente di una potenza militare considerevole. E il Premio per la pace preventivo certo non lo merita. Salut, Gree, BY Greenvil83 - Permalink - i vostri commenti (4) venerdì, 09 ottobre 2009, ore 12:09
Mi ero già espresso in passato sulla questione e torno a commentare adesso, vista la bocciatura da parte della consulta. Sulla questione ho alcuni SI da esprimere e alcuni NO da sottolineare. Sono felice che sia stato bocciato un provvedimento palesemente redatto per salvare il culo al Premier (presentato al di fuori di una riforma costituzionale che avrebbe rallentato la sua approvazione, per intendersi). Berlusconi è un'enorme ingombrante anomalia che purtroppo si é presentata alle elezioni e le ha vinte. Si tratta di un'anomalia, visti tutti i processi pendenti (abbiamo ormai perso il conto), e, anche solo per questo motivo, non avrebbe dovuto presentarsi alle elezioni. Ma, however, l'ha fatto baby. Purtroppo tale anomalia ha stravinto le elezioni e giustamente. Giustamente perché era l'unica alternativa a se stesso. Il PD non ha la minima consistenza e manca di idee comuni per governare. Il Pdl, seppur partito del capo, ha una solida base ideologica condivisa (per intendersi, difficile che farà una legge sulle unioni civili). Da qui arriviamo i miei NO alla bocciatura del Lodo - se tale bocciatura portasse il Premier a dimettersi sarebbe una catastrofe. L'Italia non é messa bene e che lo vogliate o meno Berlusconi é l'unico politico italiano in grado di tenere in piedi un Governo. Saranno i soldi, sarà la capacità, sarà la mafia? A queste domande non c'è risposta. Mi piace Berlusconi? No, per niente. Penso che stia governando bene? Si, lo sta facendo. Meglio tenersi, un'anomalia funzionante che non avere niente in mano. Credetemi non siamo messi bene, né economicamente né politicamente. Non gioiamo perché un governo solido rischia di cadere. Sono giochi pericolosi e si rischia di perdere d'occhio il bene di Stato. Meglio prepararsi di matita per mettere un segnetto intelligente sulla scheda elettorale, ma nel 2013. Non prima. Green, BY Greenvil83 - Permalink - i vostri commenti (2) Categorie: etica, politica, economia, giustizia, sinistra, finanza, dialogo, giovani, sindacato, pagelle, destra, berlusconi, giornali, sviluppo, centrosinistra, folklore, estremi, ministri, centrodestra, magistratura, ue , politiche 2008
giovedì, 08 ottobre 2009, ore 08:23
Che novità...spero che la notizia, rilasciata ieri da agenzie varie, che il Ministro dell'Istruzione ha affermato di voler far pulire le scuole ai bidelli, non abbia suscitato troppo scalpore. Non voglio lanciarmi in sproloqui da Libero o Il Giornale ma scusatemi, nessuno si é mai chiesto che cosa facessero i bidelli e come mai venivano ditte esterne per pulire le scuole? Per dirla in soldono, la Gelmini, a mio avviso il miglior Ministro dell'Istruzione degli ultimi 15 anni, ha detto una verità inequivocabile: il bidello deve pulire. Meglio un bidello in più e soldi spesi per far lavorare i bidelli piuttosto che pagare i bidelli + una ditta esterna che faccia il lavoro che potrebbero fare i bidelli stessi...scaldando meno le sedia, si intende. Gelmini 1, sprechi 0. Ok, il mio ritorno è molto 'brunettesco' ma che volete farci, torno col botto! BY Greenvil83 - Permalink - i vostri commenti (6) Categorie: politica, donne, scuola, lavoro, economia, giustizia, sindacato, istruzione, destra, berlusconi, giornali, università , sviluppo, gelmini, ministri, centrodestra
martedì, 26 maggio 2009, ore 09:31
MPA: Movimento per le autonomie. Ma l’autonomia di che cosa? Del profondo sud? Ha davvero bisogno di autonomia? E, soprattutto, di che tipo di autonomia ha bisogno? Lombardo in vista delle elezioni Europee le sta provando tutte per superare il fatidico sbarramento. Ci sta provando talmente tanto da far cadere la giunta regionale, o almeno da minacciare di farla cadere. Certo, senza l’appoggio del Pdl, il Nostro non sarebbe arrivato neanche in giunta, ma lui non contento vuole di più. Alleandosi con La Destra di Storace non otterrà molto. E, speriamo, si eclisserà. Ovviamente, il Nostro troverà il modo per non perdere il potere in Sicilia ma personaggi di questa leva morale vanno abbattuti. Almeno dal panorama politico. Se si tornasse ad elezioni anticipate, fossi nei panni del popolo siciliano voterei il PD. Il motivo è semplice: la DC prima, il Polo poi e il Pdl adesso hanno già dato quello che potevano alla regione e, a meno di cambiamenti plateali, possono aggiungere niente al territorio siciliano. Infatti, quando si parla di nuovo e rinnovamento bisognerebbe scindere una realtà dall’altra. Un conto è sostenere le scelte del Pdl a livello nazionale (penso alle nomine di Ministri giovani e, a mio avviso, competenti), altro invece è il rinnovamento a livello locale. In Sicilia, tale tematica si rivolta contro il Pdl che, ormai alla frutta (costretto ad allearsi con personaggi discutibili, da Cuffaro a Lombardo), si trincera dietro liti e voti scontati. Inoltre, il potere in Sicilia sta ristagnando nelle mani di pochi (soprattutto Pdl e Udc) e questo è un male. Prima di tutto perché quando il potere ristagna non porta mai niente di buono (si veda la sanità siciliana, la viabilità, la collusione con il sistema mafioso), in secondo luogo perché verranno così a mancare idee di rinnovamento e miglioramento dell’utilizzo delle risorse. Lo stesso, per essere bipartisan, vale per le ex Regioni Rosse (Toscana, Emilia, Umbria, Marche…) dove il potere delle sinistre ha molto spesso portato alla stagnazione di progetti e di persone. Elettori, silurate Lombardo, farete un favore anche al Pdl! BY Greenvil83 - Permalink - i vostri commenti (1) Categorie: etica, politica, ambiente, lavoro, economia, giustizia, sinistra, dialogo, immigrazione, occupazione, destra, berlusconi, sviluppo, centrosinistra, sud , ministri, centrodestra, new generation, politiche 2008, europee 2009, amministrative 2009
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